
Dichiarazione M.U.D. 2023: approvato il nuovo DPCM
Marzo 14, 2023
R.E.N.T.RI, il 2026 segna l’avvio per tutti i produttori
Settembre 30, 2025Manca ormai sempre meno all’avvio del R.E.N.T.RI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), la “rivoluzione” digitale per il mondo della gestione dei rifiuti.
Il nuovo sistema di tracciabilità prende in mano la pesante eredità del fallimentare SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, soppresso ormai nel 2018) apportando fortunatamente evidenti migliorie, lasciando comunque spazio ad alcuni difetti di progettazione.
Chi sono i soggetti obbligati all’iscrizione?
Il Decreto Ministeriale 59 del 4 Aprile 2023 stabilisce che i soggetti obbligati ad iscriversi sono:
- Imprese ed enti che effettuano il trattamento dei rifiuti (trasportatori, destinatari, intermediari, consorzi per recupero e riciclaggio di determinate tipologie di rifiuti);
- Produttori di rifiuti pericolosi;
- Produttori di rifiuti non pericolosi oltre i 10 dipendenti.
Sono invece esenti dall’iscrizione al RENTRI:
- Produttori di soli rifiuti non pericolosi fino a 10 dipendenti;
- Imprenditori agricoli (solo per rifiuti NON pericolosi);
- Soggetti esercenti attività estetiche, parrucchieri, tatuatori, etc, rientranti nei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02;
- Produttori di rifiuti non inquadrati in forma di ente o impresa, come ad esempio medici in libera professione.
Una linea guida su cui basarsi sembra quindi essere che tutti i soggetti al momento obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti saranno tenuti, in tempi e modalità differenti, all’iscrizione al RENTRI
Quali sono i costi del RENTRI?
Ovviamente il RENTRI avrà dei costi annuali di iscrizione da applicare per ogni unità locale del soggetto iscritto.

Quali sono i tempi in cui iscriversi?

Nuovi FIR e Registri, cosa comporta?
Dal 13/02/2025 entra in vigore l’obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico in formato digitale per gli iscritti al RENTRI, mentre per tutti i non iscritti entrano in vigore i nuovi modelli cartacei che andranno scaricati dal portale dedicato e successivamente vidimati presso Camera di Commercio territoriale.
Tutti i vecchi registri cartacei dovranno quindi essere archiviati a favore dei nuovi modelli.
Per tutti i soggetti non tenuti ad iscriversi entro il 13/02/2025 (che ricordiamo essere i produttori di rifiuti oltre i 50 dipendenti e i soggetti che effettuano in varie forme il trattamento dei rifiuti) l’obbligo di tenuta in formato digitale entra in vigore a partire dalla data di iscrizione al RENTRI.
Nonostante l’imminente arrivo del RENTRI sono ancora diversi i punti da chiarire, da parte nostra ci impegneremo a fornire tutte le informazioni possibili, ma vi Invitiamo a consultare il sito ufficiale del Rentri (https://www.rentri.gov.it/) per visionare le faq del servizio di supporto e approfondire i casi specifici.
Il team di Ecologia Trasporti srl è pronto ad offrirvi il supporto necessario in fase di iscrizione e per la successiva gestione del servizio, oltre a tutti i chiarimenti che possiate necessitare.




