
Dismissione dei cespiti: liberarsi in regolarità dei beni obsoleti
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SDS: la distruzione dei documenti sensibili
Giugno 16, 2022Introdotto dal decreto-legge “Rilancio” nel maggio 2020 il Superbonus edilizia ha portato un aumento prolifico dei cantieri edilizi in Italia. Le operazioni consentite dal Bonus 110% riguardano la ristrutturazione e la riqualificazione energetica di immobili ma non solo, all’interno del decreto sono infatti previste anche le spese di smaltimento per il rifiuto prodotto.
Il materiale di scarto non si limita però ai rifiuti da costruzione e demolizione, i cosiddetti “inerti da C & D”, ma comprende anche tutto il materiale accessorio che viene coinvolto negli interventi edili; fortunatamente la maggior parte di questi possono essere avviati a recupero con beneficio per l’ambiente:• ferro, acciaio, rame, e tutti gli altri metalli e loro leghe;
• materiale isolante, come guaine per coibentazione o pannelli termoisolanti per le cappottature degli edifici;
• gli infissi, dopo una fase di separazione, sono avviati in impianti per il recupero di legno, vetro e, se presenti, ferro e/o alluminio;
• da non dimenticare anche i RAEE, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, quali caldaie, termostati, condizionatori, etc
Come potersi districare al meglio tra tutti questi rifiuti?
Ognuna di queste tipologie di rifiuto necessita di un trattamento diverso e deve essere destinato al corretto impianto di trattamento. Ecologia Trasporti, con la sua esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, è in grado di prendersi carico dell’intero processo attribuendo ad ogni rifiuto la corretta classificazione ed indirizzandolo al giusto trattamento previsto, liberandovi di ogni responsabilità e preoccupazione garantendovi un servizio impeccabile, per voi e per l’ambiente.




